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Gli obiettivi del Programma

L’obiettivo generale del Programma Italia - Slovenia 2007-2013 è:

“Rafforzare l’attrattività e la competitività dell’area-Programma”



Gli obiettivi del Programma

Gli obiettivi del Programma Italia - Slovenia 2007-2013

L’obiettivo generale sarà attuato attraverso i seguenti obiettivi specifici:

a - Assicurare un’integrazione territoriale sostenibile.


b - Aumentare la competitività e lo sviluppo di una società basata sulla conoscenza.


c - Migliorare la comunicazione e la cooperazione sociale e culturale, anche al fine di rimuovere le barriere persistenti.


d - Migliorare l’efficienza e l’efficacia del Programma.






a - Assicurare un’integrazione territoriale sostenibile

Per il raggiungimento del primo obiettivo, il Programma prevede di promuovere politiche per uno sviluppo territoriale transfrontaliero equilibrato e sostenibile, in armonia con gli obiettivi delle politiche comunitarie.
In particolare, il P.O. è volto a promuovere e migliorare la tutela e la gestione congiunta delle risorse naturali, prevenire congiuntamente i rischi naturali e tecnologici e creare le condizioni per uno sviluppo territoriale congiunto sostenibile, attraverso una pianificazione integrata.
L’area-Programma presenta, infatti, numerose aree naturali protette che devono essere gestite, salvaguardate e valorizzate congiuntamente al fine di caratterizzare il territorio per le sue peculiarità naturalistiche, rendendolo maggiormente attrattivo e rafforzando le sinergie tra tutela dell’ambiente e crescita (sviluppo eco-sostenibile).
Parallelamente, l’esistenza di aree soggette a rischio naturale e tecnologico comporta la necessità di porre particolare enfasi all’attuazione di piani congiunti per la prevenzione di tali rischi, rafforzando le sinergie già esistenti tra gli enti competenti in materia, al fine di affrontare in modo più efficace le problematiche legate alla tutela dell’ambiente.
Similmente, l’elevato consumo di energia all’interno dell’area-Programma pone la necessità di pianificare delle politiche congiunte per razionalizzarne il consumo ed aumentare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
Assicurare un’integrazione territoriale rispettosa dell’ambiente richiede lo sviluppo di reti di trasporto sostenibili e interoperabili nonché l’utilizzo di sistemi di trasporto multimodali, alternativi a quello su gomma. Il Programma si prefigge, pertanto, di migliorare l’accessibilità ed i sistemi di trasporto esistenti potenziando i collegamenti dei porti di Trieste e Koper all’Asse prioritario Lyon-Torino-Milano-Trieste-Ljubljana-Budapest (PP6), nonché di incentivare il coordinamento tra tutti i porti dell’area-programma.
La presenza di aree funzionali transfrontaliere - molto simili da un punto di vista naturalistico, culturale ed economico - suggerisce di intraprendere azioni dirette a rafforzarne l’integrazione territoriale, al fine di sviluppare comunità sostenibili che possano fornire un valido contributo alla crescita dell’area-Programma nel suo complesso.
Asse di riferimento per il presente obiettivo specifico: 1 “Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile”.

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b - Aumentare la competitività e lo sviluppo di una società basata sulla conoscenza
Per poter conseguire il secondo obiettivo, prendendo spunto da quanto previsto dalla Strategia di Lisbona, il Programma si prefigge di promuovere la ricerca e l’innovazione, al fine di contribuire allo sviluppo di un’economia basata sulla conoscenza, nel rispetto dell’ambiente.
Il Programma prevede, inoltre, di attuare dei processi di sviluppo e cooperazione per aumentare la competitività del sistema imprenditoriale in un contesto di globalizzazione dei mercati, garantendo lo sviluppo sostenibile ed il rispetto del principi di pari opportunità tra uomini e donne e di non discriminazione.
Sono previsti, al riguardo, interventi nei seguenti settori: promozione di collaborazioni sinergiche tra istituti e/o organizzazioni che raggruppano le imprese, al fine di sviluppare la loro capacità di utilizzo della ricerca e dell’innovazione (incubatori di imprese, centri di innovazione, parchi scientifici e tecnologici); maggior impiego, da parte delle imprese, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e delle tecnologie “pulite”; miglioramento dei rapporti di collaborazione tra imprese italiane e slovene intesi a favorire processi di internazionalizzazione congiunti verso i mercati emergenti e in un contesto di “sistema” supportato a livello istituzionale, in grado di accrescere la presenza “organizzata” di tali gruppi di imprese all’interno delle aree geografiche “target”.
Atteso inoltre che, come emerge delle analisi effettuate, il settore del turismo rappresenta il comparto che - più di altri - permette di valorizzare l’area transfrontaliera, il Programma pone un accento particolare sullo sviluppo e sulla promozione congiunta di servizi e pacchetti turistici di “nicchia” per valorizzare le risorse naturali, ambientali e culturali dell’area-Programma in un’ottica eco-sostenibile.
Particolare attenzione sarà, poi, dedicata ai sistemi territoriali altamente integrati, ovvero le zone in cui la presenza del confine ha realmente danneggiato aree funzionali naturali e sociali. In questo modo sarà perseguito un approccio integrato finalizzato al recupero dell’integrità economica transfrontaliera.
In linea con la Strategia Europea per l’Occupazione e sulla base dei dati rilevati, che evidenziano livelli di occupazione ancora lontani dagli obiettivi fissati dalla Strategia di Lisbona, il Programma prevede di sviluppare il potenziale transfrontaliero in materia di istruzione e formazione professionale elevando il livello di integrazione sociale e rafforzando la cooperazione nel mercato del lavoro, con particolare attenzione alla componente femminile e ai soggetti appartenenti alla categorie “svantaggiate”.
Asse di riferimento per il presente obiettivo specifico: 2 “Competitività e società basata sulla conoscenza”.

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c - Migliorare la comunicazione e la cooperazione sociale e culturale, anche al fine di rimuovere le barriere persistenti
Il terzo obiettivo del P.O. risponde all’esigenza di salvaguardare la conoscenza e promuovere la fruizione congiunta delle risorse culturali, ridurre l’isolamento che caratterizza alcune aree attraverso un migliore accesso alle reti ed ai servizi di comunicazione, nonché garantire una maggiore integrazione sociale migliorando la conoscenza reciproca tra i cittadini che risiedono all’interno dell’area-Programma.
Il suddetto obiettivo può essere altresì raggiunto attraverso la realizzazione di progetti di promozione del patrimonio culturale presente nell’area-Programma, la valorizzazione congiunta della storia dei diversi territori coinvolti ed un maggiore livello di cooperazione tra i soggetti che operano nel settore della comunicazione.
Al fine di contribuire a ridurre gli ostacoli derivanti dalla persistenza di barriere storiche, culturali e sociali, risulta importante favorire l’utilizzo congiunto delle infrastrutture nei settori della sanità, cultura ed istruzione.
Particolare attenzione sarà, inoltre, rivolta alle cosiddette “categorie svantaggiate” attraverso interventi diretti a migliorare la qualità della vita e le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.
L’attuazione di progetti tesi a favorire una maggiore armonizzazione tra i sistemi di comunicazione, istruzione e formazione può contribuire sensibilmente ad abbattere le barriere ancora esistenti. Per tale motivo è apparso necessario prevedere investimenti diretti ad aumentare la qualità dei suddetti sistemi, favorendo l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ed il loro utilizzo strategico.
Un’attenzione particolare è rivolta, inoltre, alle minoranze linguistiche presenti sul territorio, in relazione al contributo che esse hanno fornito e potranno fornire per rafforzare i rapporti di cooperazione già esistenti all’interno dell’area-Programma.
La creazione di progettualità culturali integrate può, poi, contribuire ad accrescere l’attrattività dell’area-Programma sotto l’aspetto della valorizzazione del turismo di “nicchia”, che costituisce uno dei settori di intervento privilegiati del P.O.
In aggiunta, il miglioramento della conoscenza reciproca - anche tramite la ricerca congiunta delle radici storiche e l’utilizzo congiunto delle risorse esistenti – non potrà che accrescere gli scambi culturali transfrontalieri, migliorando l’integrazione e l’attrattività dell’area-Programma. Al riguardo, sarà rivolta particolare attenzione alle cosiddette “categorie svantaggiate” attraverso l’attuazione di progetti in grado – da un lato – di abbattere le barriere connesse all’handy-cap e – dall’altro – di favorire il loro impiego professionale.
Infine, poiché l’elevato costo dei servizi socio-sanitari rappresenta un serio problema per le amministrazioni nazionali e locali, il presente Programma intende affrontare tale questione in modo concreto favorendo la messa a punto di sinergie tra i diversi sistemi sociali e sanitari in grado di produrre significative economie di scala, la sistematizzazione dei servizi esistenti e l’innalzamento della qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Asse di riferimento per il presente obiettivo specifico: 3 “Integrazione sociale”.

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d - Migliorare l’efficienza e l’efficacia del Programma
Il quarto obiettivo è finalizzato a migliorare le competenze tecniche e di “governance” delle amministrazioni pubbliche coinvolte nell’attuazione del Programma. Rispetto al passato, inoltre, si intende accrescere la consapevolezza e diffondere – presso il maggior numero possibile di persone - la conoscenza in merito alle opportunità offerte dal Programma, agli interventi ammissibili ed a quelli finanziati. Infatti, se non adeguatamente pubblicizzato, il P.O. rischia di non essere percepito in tutta la sua importanza e strategicità. E’ prevista, pertanto, l’adozione di un adeguato Piano di Comunicazione che, conformemente a quanto stabilito dal Regolamento (CE) n. 1828/2006, mira ad informare il maggior numero possibile di persone in merito ai risultati e agli obiettivi raggiunti. E’ prevista, inoltre, l’implementazione di un sistema efficiente di gestione, sorveglianza e controllo del Programma, a cura delle Autorità e degli Organismi descritti nel successivo Capitolo 6 ed altresì ispirato al principio di semplificazione e sana gestione finanziaria nell’utilizzo dei fondi.
Il Programma intende, infine, assicurare un costante monitoraggio del proprio stato di avanzamento oltre che da un punto di vista finanziario, fisico e procedurale, anche in relazione all’attuazione della propria strategia ed al conseguimento degli obiettivi. In tal modo sarà possibile individuare, soprattutto attraverso la valutazione “in itinere”, la necessità di apportare eventuali aggiustamenti in corso di attuazione.
Asse di riferimento per il presente obiettivo specifico: 4 “Assistenza tecnica”.

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contatti

Autorità di Gestione
Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche economiche e comunitarie
Area per il coordinamento e la programmazione delle politiche economiche, patrimoniali e comunitarie
Servizio per la cooperazione territoriale europea, aiuti di stato e affari generali
via Udine 9
34132 Trieste - Italia


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via Udine 9
34132 Trieste - Italia
tel.: +39 040 377 5993
fax: +39 040 3775907


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