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Progetti 2007-2013


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  • Titolo: IPforSMEs La integrazione transfrontaliera nella gestione della proprietà intellettuale (IP) come leva di competitività regionale

  • Asse prioritario di riferimento: 2. Competitività e società basata sulla conoscenza
  • Priorità delle attività: Bando pubblico per progetti standard n. 02/2009 - 2

  • Codice/Acronimo: IPforSMEs
  • Beneficiario: Treviso Tecnologia – Azienda speciale della Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Treviso
  • Partner:
    Consorzio per l'AREA di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste
    Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Udine
    UIP - Univerzitetni razvojni center in inkubator Primorske d.o.o. / Centro universitario per lo sviluppo e incubatore universitario del Litrorale S.r.l.
    Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Venezia
    Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Padova
    Veneto Innovazione Spa
    Friuli innovazione Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico
    Ministrstvo za gospodarstvo - Urad RS za intelektualno lastnino
    Institut “Jožef Stefan”
    Gospodarska zbornica Slovenije Center za poslovno usposabljanje
    Javna agencija za tehnološki razvoj Republike Slovenije

  • Descrizione:
    Obiettivo generale del progetto è lo sviluppo di competenze, modelli organizzativi, strumenti e networking tra il mondo che produce ricerca scientifica e il tessuto economico locale, in una visione di open innovation.

    Lo sviluppo dei meccanismi di trasferimento tecnologico IP-based su un piano regionale-transfrontaliero è l’elemento chiave per la nascita e la crescita di Sistemi Produttivi Locali o filiere tecnologiche di nuova generazione, dove le competenze immateriali divengono asset commerciabili su scala globale, scondo schemi dinamici e competitivi.
    Gli obiettivi specifici sono sintetizzabili in quattro punti:
    1. La comprensione dei differenti approcci ed esperienze nei due paesi (Italia/Veneto e Friuli Venezia Giulia e Slovenia), insieme alla valutazione delle azioni di governance e allineamento strategico che potrebbero essere indicate ai policy maker locali
    2. La creazione di un framework generale per la valorizzazione e commercializzazione IP based, basato sui risultati del punto precedente.
    3. La forte attenzione sulle competenze degli operatori, attraverso meccanismi di scambio e formazione, e-learning e confronto sulle best practice. 4. La realizzazione di alcuni casi pilota di valorizzazione e commercializzazione di IP interregionale, che permettano di validare il modello di matching e mutuo scambio tra il mondo della ricerca e il tessuto economico

    Aree di intervento: Creazione di stabili relazioni virtuose tra il mondo della ricerca e del Business, Trasferimento interorganizzativo e sviluppo del capitale umano, Sviluppo locale e sviluppo del capitale umano.

    Attività: coordinamento e gestione, mappatura dei modelli di sviluppo IP, selezione e consolidamento dei modelli comuni di sviluppo IP, realizzazione delle azioni pilota, attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto

    Risultati: Il target di riferimento è duplice: l’impresa, considerata nella sua singolarità, o come filiera, o come distretto produttivo.
    In certe attività, ad esempio quelle legate alle azioni pilota, il coinvolgimento delle imprese sarà legato ai settori delle tecnologie dell’informazione, di ingegneria delle costruzioni; del settore automobilistico(OEM e componenti); coloro che istituzionalmente si occupano di Proprietà intellettuale(e azioni di trasferimento tecnologico): Camere di Commercio, Agenzie Regionali e nazionali per l’Innovazione, PatLIB, Enti di Ricerca(indirettamente anche i Centri Universitari).
    Se l’obiettivo è sia quello di rafforzare il collegamento tra il mondo della ricerca con il mercato e le imprese tramite un maggiore utilizzo degli strumenti di proprietà intellettuale e di consolidare un network transfrontaliero operativo ed efficace, le realizzazioni del progetto sono così schematizzabili:
    1. Dopo aver individuato e analizzato gli strumenti regionali e nazionali messi a disposizione delle imprese, averne valutato l’impatto, in termini di risultati, sul medio e lungo periodo nelle aree di progetto, il progetto individua i 5 strumenti che possono essere condivisi da tutto il partenariato e oggetto della sperimentazione. Tali strumenti, che potranno essere moduli formativi, template, flow chart decisionali, schemi di business case specifici, saranno però adattati e sperimentati tenendo conto delle specificità locali.
    2. L’analisi e la raccolta degli strumenti misurati nella loro efficacia (impatto) andranno a costituire un database congiunto. In tal modo, la cooperazione transfrontaliera sarà rafforzata e condivisa.
    3. La piattaforma KMS che verrà sviluppata, non solo ospiterà gli strumenti raccolti, le esperienze e quanto ancora maturato a livello locale sull’argomento, ma anche moduli formativi in grado di aggiornare gli operatori coinvolti nelle azioni pilota. Tali moduli formativi, previsti su tre livelli, saranno diretti sia agli operatori delle Camere di Commercio(che hanno competenza specifica sull’argomento) sia ad esperti formati per diventare “agenti per il brokeraggio tecnologico”. E’ prevista la formazione di 5 agenti, 3 in Italia e 2 in Slovenia, i quali andranno a creare un network pronto ad allargarsi e attueranno la seconda parte delle azioni pilota.
    4. Le azioni pilota, previste su due livelli, vedranno un primo step di animazione e diffusione della conoscenza IP con il coinvolgimento di 170 imprese con riferimento alle filiere identificate(10 workshop previsti); un secondo step, più specifico, con riferimento a 3 modelli elaborati (Sviluppo di nuove imprese innovative; Potenziamento di aziende o reti di aziende basato su tecnologia innovativa; Utilizzo di trasferimento tecnologico in logica Open Innovation) punterà a completare almeno 6 transazioni di asset IP complete tra l’Italia e la Slovenia. Le attività avviate col progetto saranno anche oggetto di una valutazione, al fine di verificarne l’efficacia secondo standard internazionali.
    5. Il progetto si pone anche come obiettivo quello di aumentare la cultura d’impresa in materia IP: a questo riguardo una robusta campagna di informazione diffusa e capillare, permetterà di contribuire a questo obiettivo in maniera sostanziale.
  • Web page progetto: http://www.ip4smes.eu

  • Data d'inizio: febbraio 2012
  • Data di termine: luglio 2014
  • Costo approvato: 1.249.638,57
  • Regioni: Trieste, Udine, Treviso, Venezia, Padova, Obalno-Kraška, Osrednjeslovenska
  • Tipologia progettuale: Bando pubblico per progetti standard n. 02/2009

beneficiari

Ai sensi dell’art. 7 del Regolamento (CE) n. 1828/2006 e a quanto stabilito nel European Transparency Initiative (COCOF 23 Aprile 2008), l’Autorità di Gestione del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007–2013 pubblica ogni anno a febbraio l’elenco dei beneficiari, le denominazioni delle operazioni e l’importo del finanziamento pubblico destinato alle operazioni connesse.

Elenco dei beneficiari del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007–2013


Ai sensi dell'articolo 115 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 , recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, si pubblica l'elenco anche nel forma di foglio elettronico.

Elenco aggiornato al 28/02/2017