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Capitalizzazione risultati


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31.03.2015 Trasporti

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Il 31 marzo 2015 si è tenuto l’evento di capitalizzazione dei progetti sui trasporti finanziati dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013.
L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto ADRIA A dal Lead Partner InCE in collaborazione con il Segretariato Tecnico Congiunto del programma.

Nella prima sessione dei lavori sono state presentate le esperienze di progetti del programma Italia-Slovenia, quali ADRIA A, IDAGO, TIP e TRADOMO, ma anche quelle di progetti analoghi realizzati nel quadro di programmi di cooperazione transnazionale, come EMPIRIC ed EDITS (Central Europe). È seguita anche una presentazione del GECT GO, come esempio di cooperazione istituzionale transfrontaliera.

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Nella seconda sessione, i presenti si sono divisi in due tavoli di lavoro, sui seguenti temi:
- accessibilità e intermodalità;
- mobilità transfrontaliera.



Tavolo 1 - Accessibilità e intermodalità

Partendo dai progetti ADRIA A e TIP, il primo tavolo ha valutato che i progetti trasportistici, per quanto transfrontalieri, dovrebbero essere integrati nell’ambito di strategie più ampie – e in questo senso le Strategie Macro Regionali, in cui si situa l’area transfrontaliera Italia – Slovenia (Alpina, Danubiana, Adriatico-Ionica) costituiscono il quadro di riferimento più utile.
Già nel periodo 2007 – 2013 però, considerata la perifericità dell’area programma, i progetti realizzati hanno consentito di porre all’attenzione dei pertinenti Ministeri nazionali alcune tematiche, che rischiavano di essere trascurate. Va rilevato inoltre che i progetti dei programmi di cooperazione transnazionale non consentono di focalizzare l’attenzione su tematiche locali, essendo di carattere considerevolmente più ampio: l’esclusione del tema dell’accessibilità dai programmi transfrontalieri minaccia di far diventare ancor più periferici i territori transfrontalieri.

Il tavolo ha anche avanzato alcune proposte e idee progettuali per la programmazione 2014-2020:
- possibilità di includere partner di Austria e Croazia, almeno come partner associati: data la prossimità geografica, alcune tematiche possono essere meglio affrontate e risolte coinvolgendo tutte le realtà contermini;
- per l’Obiettivo Tematico 1 (innovazione e ricerca), pare necessario puntare sulla formazione (soft measures) e sull’elaborazione di servizi logistici innovativi;
- per l’Obiettivo Tematico 4 (low carbon economy), è possibile lavorare su ipotesi di razionalizzazione della distribuzione delle merci in ambito urbano/di area vasta a livello transfrontaliero, sfruttando infrastrutture logistiche vicine (SDAG/Vrtojba e Fernetti/Sežana);
- maggiori analisi e collaborazione sono necessari per quanto riguarda il settore crocieristico, che ha un importante impatto sui territori di Venezia, Trieste e Capodistria.


Tavolo 2 - Mobilità transfrontaliera

Il secondo tavolo, sulla mobilità sostenibile transfrontaliera, coordinato dai LP dei progetti IDAGO e TRADOMO, ha rilevato che dalla concretezza dei progetti realizzati sono emersi nuovi bisogni ed opportunità, che possono alimentare la progettualità 2014 – 2020.
La nuova programmazione della Cooperazione Territoriale Europea per la dimensione transfrontaliera Italia-Slovenia dovrebbe facilitare l’inclusione di partner dei paesi terzi (Austria e Croazia): alcune problematiche di carattere locale potrebbero venire risolte più efficacemente attraverso il coinvolgimento di realtà contermini del Paese terzo (area dei tre confini a nord – litorale adriatico a sud). Un incontro fra le Autorità di Gestione / Segretariati Tecnici Congiunti dei quattro programmi CBC di interesse dovrebbe essere previsto
Appare ugualmente importante intervenire sull’armonizzazione delle normative nazionali, in quanto spesso le diverse normative esistenti impediscono anche interventi molto semplici (ad es. il cabotaggio nel trasporto pubblico locale transfrontaliero).
L’armonizzazione delle normative con il coinvolgimento dei decisori istituzionali pertinenti dovrebbe divenire una attività obbligatoria in ogni progetto, in linea con l’impegno comunitario per un migliore funzionamento del Mercato Unico.


Conclusioni

In considerazione degli obiettivi tematici scelti per il programma Italia – Slovenia 2014 – 2020 (OT1, OT4, OT6, OT11) il Tavolo ha considerato che le tematiche della mobilità possono essere declinate con azioni quali:
- Priorità 1 (innovazione tecnologica, di prodotto, di processo, organizzativa): trasporti verdi, innovazione sociale, tecnologie abilitanti per la mobilità sostenibile;
- Priorità 2 (economia a bassa emissione di carbonio): mobilità sostenibile e multi-modale, elaborazione partecipata di Piani di Mobilità Urbana Sostenibile (Sustainable Urban Mobility Plans - SUMP) in ottica Smart Cities, trasporto pubblico locale ed “ultimo miglio” transfrontaliero, eliminazione di “colli di bottiglia”, sviluppo del car-sharing ad alimentazione elettrica, valutazione e pianificazione delle stazioni di ricarica elettrica, rivalutazione di mezzi di trasporto diversi (marittimi, aerei, anche riqualificando i piccoli aeroporti);
- Priorità 3 (protezione e promozione delle risorse naturali e culturali): marketing allargato fuori area programma, promozione dell’innovazione sociale (ad es. la modifica delle abitudini d’uso delle auto personali), infrastrutture comuni per la mobilità a breve, recupero di percorsi abbandonati di rilievo naturalistico e/o architettonico, potenziamento dei percorsi ciclabili transfrontalieri est-ovest;
- Priorità 4 (capacità della PA e governance transfrontaliera): collegamento fra le Pubbliche Amministrazioni, armonizzazione normativa, pianificazione congiunta, finanziamento coordinato.


Invito-Programma
Questionario ITA
Questionario SLO

documenti

Programma Operativo
Approvato dalla UE con decisione C(2007) 6584 del 20 dicembre 2007

Rapporto ambientale

Piano di comunicazione
Approvato dalla Commissione europea con comunicazione n. 5387 in data 30 giugno 2008